... DIPLOMATA!

Morire come le allodole assetate
sul miraggio
O come la quaglia
passato il mare
nei primi cespugli
perchè di volare
non ha più voglia
Ma non vivere di lamento
come un cardellino accecato
(Giuseppe Ungaretti)
Mi dissolvo come un miraggio.
La foto è per coloro che si son chiesti che aspetto io abbia. Scusate, ma son timida, eh.
AIUTO
AIUTO
AIUTO
AIUTO
AIUTO
Poche ore agli esami
AIUTO
AIUTO
AIUTO
NO
Eh accidenti ce la devo fare da sola, oh.
I'm angry at this world's not being angry.
I'm a rebel without a cause.
I have self-pity for my histerical excesses.
I'm angry: you won't kill me.

E’ breve l’intervallo di tempo che corre tra le mie due vite: a volte un giorno, nel migliore dei casi, a volte cinque minuti. L’estasi di un momento, il grido inumano dell’altro, e della mia specie non rimane altro che un corpo prostrato, piegato dalla pena. La calma precede una devastazione satanica, ed io provo rimpianto – o rimorso?- per qui momenti di dolcezza, d’abbandono, quando il tempo si mette più bello, quando il cielo sembra lavato di fresco, d’azzurro, d’un lenzuolo spiegato e disteso al sole, e quando il mare è trapuntato di puntini bianchi di barchette. Poi la tempesta arriva, frequente, e ti abbatte, e ritorna di nuovo, dopo un giorno o dopo cinque minuti. La candela che t’illumina e ti riscalda si spegne, qualcuno, qualcosa ci soffia su, o la cera pian piano cola sul piattino su cui l’hai fissata. E allora vorresti fare a brandelli la carne, e allora vorresti scioglierti in un abbraccio, e allora vorresti avere gli occhi arrossati, e non puoi.
















