Nella regione a più alto rischio vulcanico in Italia, si sta insinuando un nuovo pericolo per la popolazione locale, e non parliamo di spazzatura stavolta. Un po’ più a Sud del Vesuvio un altro vulcano, alto circa un metro e cinquantacinque, sta mandando dei segnali premonitori d’eruzione agli insediamenti circostanti. Vi sono state le caratteristiche attività sismiche, dovute alla risalita dei diapiri all’interno della struttura, dette tremori. Queste scosse premonitrici sono state erroneamente interpretate come eccesso di alcool. Se il vulcano potesse parlare direbbe che in qualcosa si devono pur affogare i dispiaceri. Ma non è tutto. Preoccupanti fenomeni di bradisismo si sono verificati recentemente. Come molti sapranno il bradisismo consiste in sollevamenti e abbassamenti verticali del suolo, provocati dal movimento dei magmi in profondità. Su e giù, l’umore di questo vulcano sta facendo in questo periodo, e il vulcano sta pensando a quanti soldi sprecherà un giorno dallo psicanalista.
Data la composizione chimica del magma caratterizzante questo vulcano, un magma particolarmente acido, possiamo prevedere la modalità d’eruzione. Si tratterà di un’attività vulcanica esplosiva, con conseguente formazione di piroclasti di varia dimensione. I primi clasti o frammenti deriveranno dalla rottura di vetri, banchi e specchi, dato che questo vulcano non è superstizioso. Gli esperti dicono che è solo questione di tempo. L’evento è imminente. Non si può far altro che scappare. Molti temono un tipo eruzione estremamente violenta, un’eruzione freato-magmatica, che può distruggere il vulcano stesso. Il vulcano in questione ne sarebbe assai felice.
Scappate finché siete in tempo. Il vulcano nevrotico vi guarda.

I’m waiting for Godot.
















