mercoledì, 29 agosto 2007

 Da quel romanzo-verità-miracolo che è Un uomo della mia adorata Oriana Fallaci.

<<Una volta avevo detto che l'amore non esiste e se esiste è un imbroglio: che significa amare?  Non lo so, Ma io ti amo, Santo Dio! Ti amo al punto di non poter sopportare l'idea di ferirti pur essendo ferita, di tradirti pur essendo tradita,e amandoti amo i tuoi difetti, le tue colpe, i tuoi errori, le tue bugie, le tue bruttezze, le tue miserie, le tue volgarità, le tue contraddizioni, il tuo corpo.  E certo l'amore non ha per oggetto un corpo, però anche se siamo separati, il tuo corpo lo porto ovunque nel mio cuore. Forse il tuo carattere non mi piace, nè il tuo modo di comportarti, però ti amo di un amore più forte del desiderio, più cieco della gelosia: a tal punto implacabile, a tal punto inguaribile, che ormai non posso più concepire la vita senza di te. Ne fai parte quanto il mio respiro, le mie mani, il mio cervello, e rinunciare a te è rinunciare a me stessa, ai miei sogni che sono i tuoi sogni, alle tue illusioni che sono le mie illusioni, alle tue speranze che sono le mie speranze, alla vita!   E l'amore esiste, non è un imbroglio, è piuttosto una malattia, e di questa malattia io posso elencarne tutti i segni, i fenomeni. Se parlo di te con gente che non ti conosce o alla quale non interessi, mi affanno a spiegare quanto tu sia straordinario, geniale e grande; se passo davanti  un negozio mi fermo d'istinto a cercare la maglia che ti starebbe meglio, quella che ti sarebbe piaciuta... Se leggo il giornale noto sempre la notizia che ti interesserebbe di più... Ma un amore simile non è neanche una malattia, ma è un cancro!   E adesso mi scuserete, per questo grido disperato d'amore, per questa confessione, per questa dichiarazione, ma questo cancro mi sta divorando, mi ha invaso, mi sta ammazzando. Ormai non si può far più nulla, non si può asportare, non si può arrestare, forse sarebbe stato possibile quando era un granellino, ma adesso non si può più. Ormai ha vinto, sta per vincere ed io non lo maledico più, non lo rimprovero per il martirio che mi infligge. Non gli impongo più medicinali, bisturi, non ascolto più il parere dei medici, travestiti da amici, che continuano ottusamente a rifilarmi surrogati di ragazzi, con i loro consigli su... "flirt" inutili. Se l'unico modo per ucciderlo è morire con lui io non ho altra scelta, lo farò, lo voglio fare. Nel frattempo la bestia malata che è in me continuerà a ruggire: LUCA TI AMO. >>

Questa mia memoria è datata 29 gennaio. E' tutto finito. Io vivo ancora.


Bacioni

PS. Grazie, Orianina. Io non avrei mai saputo trascrivere i miei sentimenti in maniera più appropriata. Scusami per le storpiature che in alcuni punti ho fatto.

meryem alle 00:12 in:
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domenica, 26 agosto 2007

Notizia sconcertante per Radio.

"Torna il preoccupante fenomeno dell'anoressia..."

Perchè? Era andato in ferie?

Se non si vedono foto di modelle/showgirl/attricette/sciacquette con le ossa da fuori per una settimana, pensano che il problema non esista per noi ragazze fuori dallo star sistem?

Sono basita.

 

meryem alle 20:40 in:
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sabato, 25 agosto 2007

Bon soir, mon cher petit ami!!!

Mi siete mancati, mi dispiace che vi siate preoccupati per me, ma come vedete I'M STAYING ALIVE. Sono ancora viva!

E' sabato sera, ho aperto tutte le finestre per convincere una brezza inesistente a entrare in casa. Le mie povere piante sono incartapecorite ed io mi vedo costretta a mangiare qualcosa. In questi ultimi giorni, in queste tre settimane per l'esattezza, particolarmente critiche ho fatto la mia amara scoperta... (suspance)... non solo non sono dimagrita, ma sono addirittura ingrassata!!! Ebbene sì!!! Non so come sia possibile, dato che grandi abbuffate non ne ho fatte. Anzi diciamo che in quest'ultimo periodo non ho avuto grandi tentazioni. Eppure la bilancia ha parlato chiaro. Il giorno dopo essermi pesata mi è venuto un'altra volta il ciclo. DI NUOVO. Dopo appena 20 giorni!!! A parte il fatto che mi aspettavo non mi venisse per niente... Bho...Le cause sono riconducibili a: 1) il caldo; 2) lo stress; 3) al fatto che ho ricominciato ad allenarmi e di conseguenza a mangiare con più o meno criterio.

Non vi posso descrivere la sensazione di incredibile sollievo che ho provato entrando allo stadio! E quando ho messo piede nela palestra!!! A dir la verità non c'era quasi nessuno perchè erano quasi tutti in pista a correre. In ogni caso il maestro mi è sembrato molto contento di vedermi anche se poi, solo due ore dopo, già mi ha fatto leggermente innervosire. Ma andiamo avanti. Sono ritornata dunque <<con l'animo del figlioul prodigo, come all'unico bene che ancora gli rimanesse, intatto e solido dopo tanta dissipazione, bene vicino e tangibile, eppure indecifrabile e remoto come un miraggio, come l'ideale oggetto di una suprema e già disperata nostalgia>>. Fortunatamente non ha pesato nè me nè gli altri ragazzi. E fino ad oggi ancora non se n'è parlato. Temo per la settimana prossima. Una notte di queste ho sognato che rompevo la bilancia della palestra e dovevo correre alla farmacia di fronte per comprarne un'altra prima che il maestro lo scoprisse. Sogni premonitori??? Come dicevo prima però, già dal primo giorno il mio allenatore mi ha leggermente irritata, chiedendomi se volevo prendere la rivincita (ma rivincita di che???? Nelle mie condizioni fisiche le probabilità che io perda sono il 90%) contro la ragazza di B. Io ho gentilmente declinato l'invito. In ogni caso sono costretta a mangiare qualcosa, altrimenti non avrò un briciolo di forze per allenarmi.

Ma il fatto di aver rotto in parte coi miei digiuni, non toglie nulla al mio disagio. L'ossessione di ingrassare c'è sempre. Soprattutto la sera vengo presa da particolare ansia. Comincio a sudare freddo e il vomito sale alla gola quasi involontario. Lo controllo. Sto pure peggio. Poi penso da quanto tempo non faccio una mangiata decente, a tutti i piaceri alla quale sto inutilmente rifiutando... Perchè è inutile ragazze... Pensiamo che anoressia o bulimia ci rendano più belle? Non so voi come vi vedete, io mi vedo peggio di prima. Premesso che non sono una bella ragazza, ma adesso sono proprio una schifezza. Come dire... Ho esaltato la mia non bellezza. Dunque adesso la domanda sorge spontanea: meglio essere una balena digiuna o essere una balena sazia?


Vorrei che si potesse vomitare anche la sofferenza, espellerla quando ti sale alla gola. E invece mi sento solo incapace d'agire. Mi aggiro solo per casa come se fosse morto qualcuno, come se portassi un lutto, senza sapere esattamente cosa fare, in cerca di qualcosa che mi tenga impegnata... Ho bisogno di avere le mani occupate, di fare qualcosa concretamente...


In compenso ho finito tutti i libri che il mio prof d'italiano ci ha detto di leggere. Sono libri che porteremo all'esame di stato. Il voto più alto alla fine dell'anno lo ha messo a me. Non deluderò anche lui. Almeno a scuola voglio che vada sempre bene. E in un certo senso non vedo l'ora che ricominci!!!

Volevo scrivere altre cose ma adesso mi viene da ripensare a tutto quello che mi è successo... Penso al cibo, a Lui, ai miei, all'amore-che-fregatura... Scriverò le altre cose che avevo in mente un'altra volta.

Come si fa a uscirne? Come si fa a uscirne... da tutto il male di vivere?

 

Quando moriremo andremo sicuramente in paradiso perché l'inferno l'abbiamo già vissuto qui.

JIM MORRISON

 

meryem alle 22:30 in:
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sabato, 18 agosto 2007

E ti pareva che non finivo a mangiare.

Mi odio.

Che schifo. Faccio schifo. Sono una lardosa balena.

 

meryem alle 23:37 in:
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sabato, 18 agosto 2007

In preda a una vera e propria crisi, ho pianto come una dannata, per ore, sola nell'oscurità di casa mia, trascinandomi dal bagno alla mia stanza, dalla mia stanza al bagno, dalla stanza al balcone per un pò d'aria fresca.

Ho cercato di vomitare qualcosa, ma non mi è riuscito. Forse anche perchè avevo già digerito tutto. Non riesco a calmare il mio animo, anche se ho dovuto costringere i miei singhiozzi a cessare, per l'improvviso arrivo a casa di mia madre. Fortunatamente avevo spento tutte le luci e ci ha messo un pò per capire che non c'era nessuno in casa, giusto il tempo di filarmela di nuovo in bagno.

Se mi succedesse un'altra volta un attacco di depressione simile, devo sperare di non trovarmi ancora sul balcone, altrimenti potrei buttarmici di sotto. Capirai, bella forza, sto al primo piano... e poi con tutti questi alberi sotto non saprei neanche da dove scavalcare la ringhiera... Che fregatura...

Per comprare il prozac si ha bisogno di prescrizioni mediche? Dicono che il 50% delle persone che ne fanno uso guarisca. Non esplicitano che fine fanno la restante metà.

Ed io in quale delle due percentuali preferirei trovarmi?

Ho gli occhi rossissimi. Sarà per i tentativi di vomito? Sarà per il pianto? Che splendido aspetto che ho... Come al solito, d'altro canto, un incanto.

Faccio schifo. Faccio schifo. Faccio schifo.

Sono grassa, brutta e goffa. Che disgusto. Spero di non avere mai figli altrimenti li condannerei a vivere con questo aspetto da quattro soldi.

Non mi ama. Non mi ama. Non mi ama. Ecco tutto. Chiaro e semplice. E a quanto pare lui non è il solo...

Quanto rimpiango che nessuno mi abbia scoperta questa sera!

Adieu!

meryem alle 21:30 in:
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mercoledì, 15 agosto 2007

"L'intera vita è un dramma, tranne i momenti noiosi" .             Alfred Hitchcock

Saluti a tutti, bulli e pupe!

Poichè stasera mi sento una gran chiacchierona (che strano!!!) e poichè ho letto delle cose davvero tristi su blog di altre ragazze, mi permetterete di seccarvi ancora con il mio filosofeggiare.

Ci sono ragazze che praticano l'autolesionismo più sfrenato, altre invece moderato, ma ci sarà una volta in cui la faranno proprio finita a furia di tagliuzzarsi le vene.

Ragazze non lo fate, smettetela! Lo so che leggendo i miei post non vi tiro molto su il morale, anzi è probabile che io vi faccia lo stesso effetto che mi hanno fatto i Malavoglia (letti davvero di malavoglia, e invece mi devo ricredere...)... ovvero se eravate allegre e mi avete letto siete sprofondate nella depressione, se eravate già depresse vi siete buttate dal balcone...

A volte i miei cosiddetti "amici" mi chiedono il perchè della mia malinconia, del perchè io a volte sia così assorta nei miei pensieri, così silenziosa. "Hai problemi?" mi chiedono (domanda puramente formale, dato che non presuppone un ascolto nei confronti della sottoscritta). Ed io allora penso che dopo tanti anni davvero non mi conoscono... Come s'immaginano che io sia malinconica? Una vera allegria naturale e continua non l'ho mai avuta; erano sprazzi di luce, lampi fuggitivi e nulla più. Il mio umore è sempre stato molto variabile, ma molto spesso taciturna e pensierosa. Spesso il male di vivere ho incontrato...

Ragazze smettete di farvi del male! Lo so che non trovate ragione d'esistere. Perchè affaticarsi, combattere, studiare, vivere? Perchè "l'uomo fornito di ragione non deve piegarsi ad atto alcuno che non sia ragionevole": siete certe che la vostra sofferenza, la vostra morte, sia giusta e utile per voi e per gli altri? La vostra vita invece può esserlo in qualche maniera! Sopportate la vita se nella ragione non trovate argomenti sufficienti per poterla distruggere! Credete che sia giusto martoriarvi? Pensate ai vostri genitori, ai vostri amici, al vostro amore! Ma più che il passato pensate ad un futuro! Sappiate anche sognare, illudervi, nel frattempo! Ma non fate assurdità simili! 

Forse alla fine di questa triste storia/ qualcuno troverà il coraggio/ per affrontare i sensi di colpa/ e cancellarli da questo viaggio/ per vivere davvero ogni momento/ con ogni suo turbamento/ come se fosse l'ultimo...  

Vi dedico questa canzone di Vasco, sperando che vi sia stata utile. Io ora guardo al futuro. Mi piacerebbe fare un lavoro che mi desse la possibilità di viaggiare, di girare il mondo, perchè non voglio distruggermi senza aver visto le bellezze della terra. Vorrei iscrivermi ad ingegneria meccanica (a cui dò la preferenza a discapito di ingegneria chimica: forse mi piace più la matematica che la chimica...), vorrei vincere i campionati nazionali juniores l'anno prossimo (anche se la concorrenza sarà agguerritissima), vorrei trovare delle persone che meritino il mio amore e il mio bene, perchè mi sono resa conto che quelle che ho attorno adesso non ne sono davvero degne. Vorrei anche finalmente mettere le cose in chiaro con Lui... è inutile prenderci in giro, non sono una che pensa alle "storielle", voglio amare e essere amata senza riserve. Ed io gli voglio bene.

Bhè per ultimo, ma non ultimo, vorrei prendere la patente... Accidenti non ho studiato neanche oggi... Spero di riuscire a memorizzare qualcosa domani...

Mi raccomando, non fate gesti insensati. ViViBi!!!

Bacioni Mary

(stasera inspiegabilmente seria e matura!!!)

meryem alle 23:53 in:
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sabato, 11 agosto 2007

Salve a tutti!

Gironzorellando su internet, ho scoperto TANTISSIMI blog nella quale le ragazze descrivono minutamente il loro dedicarsi ad una attività molto redditizia quale il non mangiare (o digiunare, mangiare e vomitare, fate voi...). Ovviamente non vivo nel pease della cuccagna e sapevo della loro esistenza, seguivo in particolare alcuni siti su cui mi sono anche permessa di intervenire ieri notte. Ma non avrei mai immaginato che ne esistessero così tanti! Sono rimasta pietrifcata.

E allora è il momento di confessare... Anche io come tutte queste ragazze mi sto lasciando andare a questo terribile male, che è appunto l'anoressia... come mi diceva giustamente Deborah, chiamiamolo con il proprio nome e non come un'amica che ci salvi dalla realtà spesso deludente in cui siamo costretti.

Quello che a me interessa in particolar modo, è riflettere sulle CAUSE. Ma purtroppo non saprei da dove cominciare, tanto meno che non mi interessa scrivere un'enciclopedia fredda e impersonale. Per quanto mi riguarda è da quando avevo 11 anni che l'idea mi ha sempre sfiorata. Sono seguiti tentativi più o meno preoccupanti di cominciare davvero le pratiche dell'anoressia... fortunatamente non ci sono mai caduta e davvero non chi o che cosa dovrei ringraziare.

Non diamo tutta la colpa alle modelle, o la giornalismo, o alla televisione, che pure ci schiaffano davanti e ci impongono di essere come dicono loro! Mi sentirei davvero molto deficiente ad autolesionarmi per motivi così stupidi... Eppure... Eppure mi guardo e vedo che per la mia statura (1.55), 51 kg sono davvero troppi... Ma penso:-Dimagrirò a poco a poco...-

I mass media ci danno una scusa, un espediente... è la cosiddetta goccia che fa traboccare il vaso... Io ho davvero un casino di problemi che mi distruggono da anni e anni e anni... familiari, sentimentali, a socializzare con gli altri... eppure fino a due-tre mesi fa circa, l'anoressia era solo un'idea che mi sfiorava... Trovavo altre soddisfazioni, come ad esempio nella scuola, terminata brillantemente, e nello sport. E qui forse comincia la mia decadenza.

Da due anni ho cominciato la mia attività da agonista. Quale gioia, vedere che il mio corpo era forte e sano, grazie a tutti i sacrifici che facevo! compresa una dieta ferrea ma che nulla privava al mio bisogno. Il mio stato depressivo si era attenuato e quasi scomparso! Non ero perfetta ovviamente ma con il tempo... Adesso quella soddisfazione non c'è più,  Anzi. Non so come ma è come se fosse sopraggiunto lo schifo. Un disgusto. Da un vago desiderio di dimagrire (per motivi appunto sportivi) si è passati ad una vera e propria ossessione. In una settimana ho perso 4 kg. La settimana dopo li ho ripresi con gli interessi (6 kg). Non riguardava lo sport, davvero. Non c'era un voto alto che mi distogliesse da quel pensiero, le poche cose che mi soddisfacevano non mi aiutavano più... Non avevo più appigli...

A poco a poco i miei problemi mi sembravano invece macigni... Ma io avevo trovato un modo per dimenticare, una specie di realtà alterantiva nella quale rifugiarmi: e così mi sono buttata anima e corpo nella mia dieta. Esattamente come ubriacarsi, drogarsi, fumare ecc. Un modo per uccidersi insomma. Suvvia, non mi direte che non sapete a cosa andate incontro...

Ma io mi chiedo... Come si fa a condannare queste ragazze, NOI ragazze, che smettiamo di mangiare, o anche solo ci pensiamo? Condanneresti un omicidio per la quale nulla hai fatto per prevenirlo? Non si deve pensare alla cura, si deve pensare alla PREVENZIONE!!! In particolari ambienti, in particolari circostanze, in particolari soggetti è più facile che si sviluppi la tendenza all'omicidio, diceva Cesare Beccaria. E anche se al giorno d'oggi non si può più generalizzare su nulla, è normale che in alcune ragazze si sviluppi la tendenza ad uccidere sì, se stesse!!! E  non sono dettagli che invece di ALCUNE ragazze siano invece MOLTE ragazze (e il 2% dei ragazzi)!!! Voi persone di buon senso che non fate nulla per capirci, pensate di sapere quando non ne avete neppure idea! Quando una ragazza vi dirà svagata che vorrebbe essere come una modella sappiate prevenire il suo male d'essere!

La migliore prevenzione per il nostro autolesionismo è l'AMORE!!! Se in questo mondo ci fosse un pò più d'amore per noi donne... che siamo modelle o studentesse, che siamo alte, basse, con qualche kg in più... Se in questo mondo ci fosse un pò più d'amore per le donne, scommettete che non ci verrebbe minimamente l'idea di smettere di mangiare???

Adesso vi lascio, vado a fare un pò di schede altrimenti la patente me la posso pure scordare. Ho sognato che facevo la prima guida, in discesa mi dimenticavo dei freni e del cambio in folle e finivo contro un muro. Cosa vorrà dire???

meryem alle 17:08 in:
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venerdì, 10 agosto 2007

10 AGOSTO 2007

San Lorenzo, io lo so perché tanto
di stelle per l'aria tranquilla
arde e cade, perché sì gran pianto
nel concavo cielo sfavilla.

.....

In questa notte di San Lorenzo, durante la quale dovremmo vedere lo "sciame delle Perseidi", nasce il mio blog. Il cielo di Salerno è nuvoloso, l'aria è rinfrescata dalla pioggia pomeridiana... Mi sa che non ne vedremo di stelle stasera. Ma le lacrime di San Lorenzo ci saranno: le mie. Le mie (non)vicende sentimentali mi stanno logorando e non c'è modo per farmi star meglio... Adesso so perchè si dice "mi piange il cuore"... Non ci sono farmaci che guariscono lo spirito, non ci sono strumenti che ne tagliano la parte incancrenita per prolungare vita alla sana... e nonostante ieri sera abbia dato il meglio di me nell'affogare i miei dispiaceri nell'alcool, ero ancora troppo conscia dei miei problemi. Non voglio dire che una mezza ubriacatura non ci sia stata... Certo, deve aver aiutato il fatto che bere a stomaco vuoto accellera il processo: nel mio stomaco affamato non c'era altro che il Pampero Aniversario, insieme a quei stuzzichini che ti danno come contorno (in questo caso micropezzettini di cioccolato fondente e ci stavano davvero bene ma... quante calorie???). Figuratevi! Ero diventata tanto allegra che le mie compagne lo presero come un buon pronostico di una mia futura dimenticanza in amore. Speranze inutili ovviamente!

Oggi ho avuto gli ennesimi dubbi, le ennesime paure. Se fossi provvista di un pò di sfacciataggine! Se fossi un pò più... "epicurea" (carpe diem") ! Se una volta non avessi badato alla differenza d'età! Se non avessi aspettato tanto tempo! Lui mi voleva, cosa mi frenava?

Era quel mio spirito masochista! Era il mio animo pazzo, l'orgoglio smisurato di chi vuol sentire il dolore per mostrarsi capace di sopportarlo e poterlo rinfacciare agli altri come un tradimento o una codardia! Lui mi ha aspettata a lungo e ora l'ho perso! Ma non avevano detto che l'amore non può mutare? Eppure è successo! Oggi ho visto i segni del suo tradimento! E se fossero solo mie fantasie ringrazierò Dio ogni giorno! Non posso rassegnarmi così! Eppure lo sto facendo!!!

Il pomeriggio è passato tra l'oblio e il nulla, scandito soltanto dallo scroscìo di una benedetta pioggerellina, dal profumo della terra e dell'erba bagnata... Quanto mi piace quell'odore! E' l'inspettato: chi l'avrebbe mai detto dopo l'afa del mattino? E l'inaspettato accade anche a me, quando ritorno dalla scuola guida, non pensando ad altro a tutti gli errori che ho fatto (pochi in realtà, mi è concesso di usare ancora il libro fino alla settima lezione) sulle schede. Guardo il cielo a pecorelle, poi il luogo dove lui lavora. Sta chiudendo ma lui già è andato via. Proseguo per attraversare sulle strisce pedonali, guardo dall'altro lato della strada... e lo vedo.

Bello come il sole, bello e adesso impossibile, con gli occhi neri e quelle labbra da baciare (eh si, Gianna!), appoggiato sull'uscio del bar, vicino il cartello con raffigurati sopra i gelati (due cose estremamente desiderabili e impossibili per me... lui e i gelati!!!). Mi vede e mi saluta con la mano. Mi sorprendo. Non solo mi ha riconosciuto ma saluta anche per primo... ALLIBISCO. Mostro il libretto della scuola guida, parliamo un pò delle lezioni, come stanno andando... Fa due, tre volte quell'espressione falso-sfottò, con degli occhi che mi fanno morire... Li devo guardare, non posso non guardarli... E poi ci provo. Subito mi butto sull'argomento uscite della serata: cosa fai stasera? Non ottengo quasi nulla se non una risposta con una domanda... Le stelle e il cielo non ci faranno vedere le stelle, non è vero? Accidenti al cielo!!! Dio mio, dimmi qualcosa di più preciso! Ma esaurisco le scuse e dico:-Ora devo andare-. Ma non me ne vado! Non ci riesco resto come pietrificata, in silenzio guardando la strada. Riesco a bazzicare qualche scusa su una macchina che è appena passata, cerco di riprendermi, e con uno sforzo davvero disumano mi stacco di là. Lo lascio lì, con la sua birretta in una mano e la sigaretta nell'altra. Per salvare la situazione gli dico:-Hai ragione, penso troppo!-.

Sono allibita, angosciata, furiosa. E per di più ho scritto una tragedia greca. Ma quando finirò di ricorrere a questa piccola astuzia che è la speranza? A questo espediente che è il sogno? Avete avuto anche voi l'impressione di sprecare il vostro tempo in sogni? La paura che non resti nulla all'infuori di questi?

E tu, Cielo, dall'alto dei mondi
sereni, infinito, immortale,
oh! d'un pianto di stelle lo inondi
quest'atomo opaco del Male!

GIOVANNI PASCOLI, X AGOSTO                                                                   

meryem alle 23:34 in:
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